Studio di nuovi meccanismi molecolari coinvolti nell’autofagia indotta dagli inibitori di mTOR

L’autofagia è un processo catabolico caratterizzato dalla degradazione dei componenti cellulari attraverso un meccanismo lisosomiale.

Nel nostro sistema cellulare, costituito da cellule tubulari renali umane immortalizzate, HK-2, abbiamo osservato che il trattamento con l’inibitore di mTOR, rapamicina, a dosi sovrapponibili a quelle farmacologiche utilizzate nei pazienti portatori di trapianto renale, determinava una riduzione della vitalità cellulare non accompagnata da eventi apoptotici ma dall’innesco del processo di autofagia. Il dato interessante che emerge da questo studio è che nelle HK-2 l’attivazione dell’autofagia rapamicina-indotto, risultava mediato dall’up-regolazione trascrizionale del recettore p75NTR, recettore che notoriamente media gli eventi apoptotici indotti dall’NGF i cui livelli di espressione, genica e proteica, non risultavano però modulati dal trattamento con rapamicina nelle HK-2.

I risultati ad oggi ottenuti descrivono un nuovo meccanismo molecolare attraverso il quale la rapamicina induce autofagia nelle cellule tubulari renali.